Logistica interna
Ho lasciato passare forse un po' troppo tempo prima di pubblicare il primo post.
Oggi vorrei parlare di logistica interna. Con questo termine generalmente si identifica l'insieme di flussi di materiali all'interno di una realtà produttiva.
Solitamente la si suddivide tra logistica diretta e logistica inversa.
Con logistica diretta si intende quella parte che si occupa dei flussi di tutto ciò che concorre ai processi produttivi, mentre con logistica inversa si intende quella parte che si occupa dei flussi dei materiali di ritorno e quindi in direzione inversa rispetto ai flussi produttivi.
La logistica inversa è per esempio quella che si occupa del ritorno dei contenitori vuoti che sono serviti a trasportare dei materiali all'interno di una certa fase produttiva.
La logistica diretta interna abitualmente fluisce dal ricevimento delle materie prime per spingersi fino alla spedizione dei prodotti finiti.
Solitamente la logistica interna la si può schematizzare con un grafo che rappresenta i flussi delle merci e i vari punti di accumulo (magazzini).
I magazzini hanno una funzione fondamentale, servono per compensare le interazioni tra flussi produttivi con andamenti differenti. Per fare un esempio banale lo scopo di un magazzino di spedizione è compensare la produzione, che per esempio lavora a ciclo continuo, con le spedizioni, che invece avvengono a camion e su 10 ore diurne. Se non ci fosse il magazzino la produzione potrebbe produrre soltanto quando c'è il camion attraccato in banchina (NB anche il camion, nel suo piccolo, è un magazzino).
Nel prossimo post approfondiremo il concetto di magazzino.
Saluti a tutti
Oggi vorrei parlare di logistica interna. Con questo termine generalmente si identifica l'insieme di flussi di materiali all'interno di una realtà produttiva.
Solitamente la si suddivide tra logistica diretta e logistica inversa.
Con logistica diretta si intende quella parte che si occupa dei flussi di tutto ciò che concorre ai processi produttivi, mentre con logistica inversa si intende quella parte che si occupa dei flussi dei materiali di ritorno e quindi in direzione inversa rispetto ai flussi produttivi.
La logistica inversa è per esempio quella che si occupa del ritorno dei contenitori vuoti che sono serviti a trasportare dei materiali all'interno di una certa fase produttiva.
La logistica diretta interna abitualmente fluisce dal ricevimento delle materie prime per spingersi fino alla spedizione dei prodotti finiti.
Solitamente la logistica interna la si può schematizzare con un grafo che rappresenta i flussi delle merci e i vari punti di accumulo (magazzini).
I magazzini hanno una funzione fondamentale, servono per compensare le interazioni tra flussi produttivi con andamenti differenti. Per fare un esempio banale lo scopo di un magazzino di spedizione è compensare la produzione, che per esempio lavora a ciclo continuo, con le spedizioni, che invece avvengono a camion e su 10 ore diurne. Se non ci fosse il magazzino la produzione potrebbe produrre soltanto quando c'è il camion attraccato in banchina (NB anche il camion, nel suo piccolo, è un magazzino).
Nel prossimo post approfondiremo il concetto di magazzino.
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